Corso Teatro II

Durata: annuale
Frequenza: un incontro a settimana + 2 week-end di stage intensivi
Giorno: giovedì
Orario: 20.30-22.30

Inizio del corso: giovedì 5 novembre
Esito finale del corso: sabato 5 giugno 2010

 

Iscrizioni entro giovedì 15 ottobre 2009

 

Docenti: Roberto Capaldo (esercizi di stile e studio di messa in scena), Patrizia Volpe (espressività vocale), Marina Rossi (training fisico),  Natascia Curci-Residenza Animanera (stage espressione corporea), Alessandra Pasi – Residenza Suburbia (stage performance)

 

Testo di riferimento: Esercizi di stile, R. Queneau

 

CALENDARIO

5/12/19/26 novembre, 3/10/17 dicembre, 7/14/21 gennaio: esercizi di stile con Roberto Capaldo
28 gennaio, 4/11/18 febbraio: espressività vocale con Patrizia Volpe
25 febbraio, 4/11/18  marzo: training fisico con Marina Rossi
25 marzo, 8/15/29 aprile, 6/13/20/27 maggio, 3 giugno: esercizi di stile e studio per la messa in scena con Roberto Capaldo
week-end in via di definizione: stage di espressione corporea con Natascia Curci-Residenza Urbanima
week-end in via di definizione: stage di performance con Alessandra Pasi

 

 

LINEE GUIDA DEL CORSO

 ESERCIZI DI STILE -Roberto Capaldo-

PROGRAMMATICA
Le variazioni sinfoniche in musica sono trasformazioni sintattiche che all’interno del proprio “testo” creano attese, pronostici, ricordi, rinvii e quindi producono fenomeni di senso. Lo stesso Cyrano di Rostand nel celeberrimo monologo del naso non fa altro che costruire una mirabile poliedricita’ di sensi e quindi di sentimenti, che ne sono portatori, durante una  performance oratoria improvvisata, che rapisce gli astanti. Nel  laboratorio si indaghera’ quindi il tema dell’esercizio di stile, in quanto regola del gioco, ma non esclusivamente come risultato, delle improvvisazioni. Riferimento principale sara’ il noto testo di Raymond Queneau.

NAZIONAL POPOLARE
Variazioni sinfoche? Ah…roba che caccia fuori altri significati  dal testo e quindi anche messa in scena a teatro solo perche’ ripettuti in un sacco di modi differenti?…guarda io poi questo Cynar Di Bergamotto neanche lo sapevo che si era rifatto il naso cento volte per cui penso proprio che me ne staro’ a casa a fare un po’ di esercizi e mi bevo una rayblond kino’ davanti alla tele.
POETICA
sinfonia in sottofondo
moti impprovvisi
commozione.
la luce si accende
sul palco di Cyrano
risa e pianti
per un naso
caduto
troppo a lungo
in esercizio.
A raccoglierlo guardingo
Raymond si chino’. 
BAROCCA
Quando si ascolta una musica per quanto complessa ne possa essere la scrittura si determinano in maniera pressocche’ univoca delle variabili attorno a cui ruotano infinite possibilita’ di esecuzione della suddetta se non anche delle condizioni di ascolto, provocando cosi’ sfaccettature, punti di vista, considerazioni, sentieri inaspettati. Lo stesso Edmond Eugène Alexis Rostand calligrafando i versi del romantico monologo di Cyrano De Bergerac espresse palesemente con questo indiscusso pezzo di bravura le quantomai infinite possibilita’ sentimentali che si possono attribuire ad un gesto vocale o ad una parola agita, sintesi entrambe della rappresentazione teatrale. Dunque coadiuvato da cosi’ illustre  esempio questo incontro laboratoriale calamitera’ la propria attenzione sulla spermentazione di esercizi di stile, resi epici in letteratura dal sommo Queneau.
QUALUNQUISTA
Come spesso accade ho preso in prestito un concetto musicale.
Come al solito si lavorera’ sulle possibili variazioni e quindi alternative di una interpretazione.
Questo come sempre sara’ veicolato dalle impprovvisazioni,che porteranno ad imbarazzi,blocchi, risultati ed eventuali messe in scena.
Sicuramente qualcuno non conoscera’ lo sputtanatissimo monologo di Rostand in cui Cyrano elenca per mezz’ora improbabili metafore sulla dimensione abnorme del proprio naso.
Senza ombra di dubbio qualcun altro dira’: ”i soliti esercizi di stile !“.
POLIZIESCA
Dopo attenta analisi degli indizi presenti sulla scena contemporanea optavo per la prova piu’ ovvia e quindi meno evidente: variazioni su tema, come in musica. Infine sospettando di dover fare teatro, individuavo sullo scaffale del soggiorno tale signor Cyrano De Bergerac che straparlava del prorpio organo olfattivo, peraltro spropositato, oscenando in pubblico.  Lo dichiaravo quindi in stato di fermo per abuso di esercizi di stile, insieme al suo complice signor Raymond Queneau.
CRIPTICA
Svarioni melodrammatici degenerano in ripetute deviazioni sentimentali. Cosi’ gli attori, epigoni dell’eroe rostandiano, fanno delle proprie debolezze poetici esercizi quenauniani.
ASSOCIATIVA
Sinfonia, variazioni su tema – variazioni su tema, impprovvisazioni – impprovvisazioni, liberta’ di agire – liberta’ di agire, sorpresa –  sorpresa, emozione – emozione, sentimento – sentimento, uomo – uomo, attore – attore,  personaggio – personaggio, cyrano – cyrano, poeta – poeta, inventore di immagini – inventore di immagini, sognatore – sognatore, mente sana – mente sana in corpo sano – corpo sano, in esercizio – in esercizio, funzionanate – funzionante, utile – utile, non per tutti – non per tutti…chi si’, chi no.
ARCHITETTONICA
Lo scheletro strutturale del laboratorio, ispirato dagli esercizi sui vari stili  del prof. Raymond Queneau, sara’ modulato sulle possibili variazioni compositive di un tema progettuale dato. L’iterazione programmata di tali composizioni produrra’ architetture insolite dal forte carattere eterotopo. Come una vera e propria partitura musicale di matrice albertiana (Leon Battista Alberti), lo spazio scenico verra’ configurato per divenire luogo ritmico, geometria emotiva. In questo caso la scelta tecnologica non e’ slegata da quella estetica. Gia’ nella cappella degli Odori progettata da Edmond Rostand  ed affidata alla maestria ingegneristica di Cyrano De Bergerac, una serie di superfetazioni autoportanti  ricucivano l’opera al tessuto esistente facendone oggetto poetico.  
PROLETARIA
Oggi siamo qui riuniti, compagni per dire no a questo nevrotico consumo di idee. Basta cazzo! Io dico che ci basta una idea sola, cazzo! Una sola idea,…la facciamo fruttare in mille modi e fanculo alla pigrizia mentale borghese che ci vuole tutti rincoglioniti davanti alla televisione, cazzo! E allora io dico che dobbiamo improvvisare, tutti insieme, in modo collettivo, ognuno con le proprie responsabilita’ e i propri diritti e  dobbiamo trovare tutti i modi possibili di portare avanti questa idea, che e’ la nostra idea, cazzo! E nessuno, dico nessun arrogante politico o riccone ce la potra’ mai togliere, perche’ le idee sono di tutti,  cazzo e stracazzo! (ovazione). La prova che si puo’ fare ce l’ha data il nostro compagno Cyrano, che oltre due secoli fa’ gia’ aveva capito che il naso alla francese e’ una invenzione dei fascisti per metterci in inferiorita’…cazzo e controcazzo! E’ con estremo orgoglio che termino il mio intervento davanti alla assemblea cedendo la parola al compagno rivoluzionario Ramon, cazzo!
TEATROSA
In molte lingue recitare si dice giocare. Partendo proprio dall’idea di teatro come gioco, e gioco  sentimentale naturalmente, vorrei tracciare dei percorsi che indagano i moti dell’anima attraverso un lavoro emotivo di gruppo. Arrivare con l’improvvisazione ad una scoperta del se’ altro, ad una messa in gioco di se’, appunto, non solo nel ‘qui ed ora’, ma anche nel senso di ‘contemporaneo’. Pensiamo alle metafore olfattive del Cyrano di Rostand quantomai attuali se riportato all’odierno abuso di rinoplastica. Con uno sguardo quindi al testo di Queneau si cerchera’ di scrivere un proprio esercizio che fara’ da pretesto per il gioco teatrale
TELEGRAFICA
Musica sinfonica stop impprovvisazioni corali stop tema unico stop interpretazioni alquanto soggettive stop cyranico strabordio di narici stop leggere Raymond Queneau stop passo e chiudo il mio esercizio in stile stop.

 

VOCE -Patrizia Volpe-

Il percorso di quattro incontri sull’uso della voce punterà alla scoperta delle potenzialità espressive della voce e della parola, attraverso l’analisi di alcuni elementi di pronuncia e dizione, di ritmo, di volume e tono.
Verranno inoltre esplorate le potenzialità espressive e sonore del corpo attraverso lo studio dei diversi risuonatori e del respiro.
Si richiede un abbigliamento comodo e caldo, una coperta o un tappetino, un quaderno per gli appunti.

 

TRAINING FISICO -Marina Rossi-

 

STAGE ESPRESSIONE CORPOREA -Natascia Curci-Residenza Urbanima 

STAGE PERFORMANCE -Alessandra Pasi- Residenza Suburbia