Sequestro all’italiana

9 aprile 2010

TEATRO MINIMO (Bari)

Sequestroall'italiana

Con: Vittorio Continelli e Michele Sinisi

Regia: Michele Sinisi

Di: Michele Santeramo

“Sequestro all’italiana” è la storia di un fallimento. Si può fare qualunque cosa, macchiarsi di qualunque crimine, ma basta poi convocare una televisione, per dire “chiedo scusa” in primo piano. Ve lo ricordate, no? Un uomo entra in una scuola materna e sequestra una classe di bambini perché vuole assolutamente parlare col sindaco. Non ha parlato con lui, ma ha rilasciato un’intervista. Questa è la messa in scena di unsequestro. All’italiana però. La coppia di maschi di questa storia ha deciso ed è stata indotta ad essere protagonista di un fatto di cronaca significativo: tengono in ostaggio una classe in un aula di una scuola. È una farsa. E forse è questo il problema. Ci sono tratti determinati da quel DNA, che non fanno prendere sul serio nemmeno le tragedie. Che questa sia una maniera sbagliata di morire senza coscienza, o giusta di sopravvivere leggermente, è una considerazione che viene lasciata allo spettatore.

Teatro Minimo nasce nel 2001 ad Andria (Bari) dall’incontro tra Michele Sinisi e Michele Santeramo, due attori provenienti da percorsi diversi, ma legati dall’attenzione per la scrittura, per la parola, per il racconto. Tante le esperienze laboratoriali su testi classici e di nuova scrittura. Fra i progetti più importanti svolti dalla compagnia spicca Teatri abitati, residenze teatrali in Puglia ( luglio 2008 – dicembre 2009), finanziato attraverso l’Accordo di Programma Quadro “Sensi Contemporanei” per la promozione e diffusione dell’arte contemporanea e la valorizzazione di contesti architettonici e urbanistici nelle Regioni del Sud Italia sottoscritto dalla Regione Puglia – Assessorato al Mediterraneo, dal Ministero dello Sviluppo Economico, dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Il Teatro Minimo è attualmente formato da Michele Santeramo e Michele Sinisi – registi, scrittori e attori, da Antonella Papeo – responsabile organizzativo, Vincenzo Valla – organizzatore e Nicola Cambione – direttore tecnico.